Home Stili e Tendenze La storia dello smoking da donna di YSL (FOTO)

La storia dello smoking da donna di YSL (FOTO)

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credit photo: ysl.com

Le Figaro” l’ha definito “il più grande couturier del mondo“. Alto un metro e 84, dalla vita sottile e il viso nascosto da grandi occhiali. Stiamo parlando di Yves Saint Laurent, nato a Orano, in Algeria, nel 1936 e morto a Parigi nel 2008. Collaborò con Dior e, dopo solo qualche anno, insieme a Pierre Bergé creò una maison con il suo nome, formando così la prima coppia omosessuale della moda. Bergé dice di lui: “Se Chanel ha dato la libertà alle donne, tu hai dato il potere“.

credit photo: today.it
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Fu infatti lui a creare il primo smoking da donna, nel 1966, di colore nero, senza la minima traccia di androginia. Un capo indispensabile nel guardaroba femminile ma anche in quello maschile, emblema di eleganza e raffinatezza. La donna che indossa il suo smoking è una donna di potere, una donna che vuole attirare la giusta attenzione da parte degli uomini, senza risultare mascolina e volgare. Lo si può indossare sia di giorno, per un look pratico adatto a passare ore all’interno del proprio ufficio, sia di sera, usando gli accessori adeguati per renderlo elegante. Il couturier algerino amava farlo indossare con dei tacchi neri e sotto la giacca una camicia bianca.

Yves Saint Laurent declinò diversi capi base del guardaroba maschile donando loro un tocco magico e regalando loro un’impronta squisitamente femminile, come: la sahariana, il giaccone da marinaio, l’impermeabile con la cintura ed il giaccone da marinaio.

Ad indossare lo smoking sono state donne dal calibro di Betty Catroux, Nam Kempner, Paloma Picasso, Loulou de la Falaise e Laetitia Casta. La sua musa ispiratrice fu però, Catherine Deneuve, che iniziò a vestire nel 1967, quando il regista spagnolo Luis Buñuel gli commissionò il guardaroba dell’attrice nel film Bella di Giorno. Lei dice di lui:”Saint Laurent disegna per donne che hanno una doppia vita. I vestiti del giorno aiutano la donna a stare in mezzo agli estranei; le permettono di andare dappertutto senza attirare un’attenzione non desiderata: grazie alla loro naturalezza un po’ mascolina, le conferiscono una certa forza, la equipaggiano per incontri che potrebbero dar luogo a conflitti: però per la sera, quando la donna può scegliere con chi stare, Yves la rende seduttrice”.