Rebekah, la storia della modella con il braccio bionico (FOTO)

Rebekah Marine, modella 28enne di Philadelphia, è nata con una malformazione congenita al braccio destro e nel 2011 ha deciso di farsi impiantare una protesi mioelettrica, una sorta di braccio bionico che le ha cambiato completamente la vita. Il suo sogno era fare la modella, ma diverse agenzie le hanno chiuso la porta in faccia dicendole che, a causa della sua disabilità, non sarebbe mai entrata nel mondo della moda. Tutto ciò non l’ha fermata e questo 13 Settembre sfilerà in passerella alla New York Fashion Week.

Rebekah ha un viso dolce, un bel fisico tonico e tanta grinta da vendere. La sua tenacia le ha permesso di andare oltre i dogmi imposti dal fashion system e realizzare il suo sogno. “Vivere con uno svantaggio mi ha resa una persona più forte. Mi sento grata per questo” ha dichiarato la modella. (ndr) Sul suo blog, inoltre, ha scritto: “So che non è sempre facile credere che essere diversi sia una buona cosa, ma posso dirvi per esperienza che vivere con una sola mano mi ha resa una persona più forte. Mi sento grata per questo. Ogni giorno è un’opportunità per ispirare qualcuno”. Oggi Rebekah collabora con Lucky Fin, progetto finalizzato ad aiutare e sostenere i bambini che pur avendo problemi agli arti superiori non hanno alcuna intenzione di abbattersi e rinunciare ai propri sogni. La modella sul suo profilo Facebook ha scritto: “Crescendo, ho faticato a trovare uno scopo in questo mondo in cui viviamo..Sono nata senza l’avambraccio destro. Solo un paio di anni fa, mi sono resa conto che avrei potuto girare il mio ‘svantaggio’ in un enorme vantaggio, ispirare e parlare alla gente perché abbraccino le proprie insicurezze e le piccole imperfezioni della vita”.

L’impianto della protesi, accompagnato alla sua irrefrenabile bellezza, l’ha fatta soprannominare bionic model. Grazie a ciò Rebekah ha preso coscienza del suo punto di forza e ha deciso di usarlo al massimo per sensibilizzare l’opinione pubblica, diventando così un esempio per tutte le persone che nella sua condizione si danno per vinte. La storia di Rebekah dimostra che le sfide non si perdono senza averci provato.

Ecco il volto di Rebekah