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10 problemi con il bikini che solo le donne possono capire

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Con l’estate alle porte il campanello d’allarme in vista della prova costume sta già suonando da un po’ di tempo. C’è chi non si lascia spaventare e si sta preparando assiduamente al giorno in cui dovrà esporre la pancia al sole e chi invece si autoconvince di avere tempo o di poter fare la prova costume in maniera alternativa, magari scritta. Insomma, se questo rappresenta un serio problema per la maggior parte delle donne, anche la scelta del bikini sembra essere un’impresa ardua, non lasciando indifferente proprio nessuna. Ogni anno la stessa storia, a partire dai camerini di prova fino alla spiaggia, dove tra misure troppo piccole o troppo grandi, sabbia e acqua il bikini diventa il nostro più grande nemico. A creare i maggiori problemi alcuni dettagli che rendono i bikini difficili da trovare e persino da indossare. Ecco dunque quali sono i 10 problemi del bikini che solo noi donne possiamo capire, dando vita a una catena di solidarietà tutta al femminile.

1. La misura del reggiseno è giusta e quella dello slip no (e viceversa), ma i due pezzi non possono essere acquistati separatamente. Per ovviare a questo problema molto comune a volte è possibile acquistare solo la parte superiore oppure solo quella inferiore, scegliendo i due pezzi a seconda delle proprio misure. Ma i bikini le cui parti non possono essere acquistate separatamente sono di solito quelli più belli.

2. Altezza mezza bellezza, ma quando si tratta di indossare lo slip del costume questa diventa un problema, in quanto spesso il materiale non copre tutto ciò che c’è da coprire. Il rischio di perderlo in acqua è imminente, per non parlare del disagio provocato dalla necessità di alzarlo a ogni movimento.

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3. Non importa quanto lo slip si adatti alla forma del sedere, perché questo lo risucchierà a intervalli regolari, proprio come un vortice. Piuttosto che agire manualmente in maniera anti estetica, meglio puntare su una brasiliana o un perizoma delicato che risolverà automaticamente il problema.

4. Andare in vacanza con un carico di costumi da bagno di vari modelli significa tornare a casa con un’abbronzatura variegata, tra linee, triangoli e coppe.

5. Se si indossa un costume con il gonnellino, questo si alza automaticamente a ogni folata di vento e a ogni immersione in acqua. Il risultato è a dir poco ridicolo.

6. I bikini che si allacciano sui fianchi sono uno dei principali problemi dei costumi da bagno, soprattutto per chi vanta dei fianchi importanti. Non sembrano esserci mezze misure in questo caso: se si stringe i fianchi fuoriescono, se si allenta si perde lo slip. A voi la scelta.

7. Le onde che si portano via il costume sono un pericolo costante nella vita di una donna in vacanza al mare. Della serie: preparati al peggio se pensi di fare un bagno.

8. Il costume a triangolo è un tormento per tutte. Controllare infatti che il triangolo sia al suo posto è una pratica di routine.

9. I reggiseni che si impregnano d’acqua e la riversano poco dopo a bordo piscina o in riva al mare. Escono così pesciolini rossi, barche e oggetti dispersi da migliaia di anni.

10. Con il bikini non ci si può nascondere e anche i punti peggiori sono messi in vetrina. Ma li abbiamo tutti. Il segreto? Accettarsi sempre per quello che si è.

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