Home Celebrities Jane Birkin: via il mio nome dalla Birkin di Hermès (FOTO)

Jane Birkin: via il mio nome dalla Birkin di Hermès (FOTO)

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La famosa attrice e cantante Jane Birkin, che nel 1984 ha contribuito alla nascita della hit bag tra le più costose al mondo, non vuole che si associ il suo nome alla borsa più desiderata dalle donne.
La tanto amata borsa dedicata all’attrice e cantante ora non sembra più rispecchiare il suo personaggio, tanto che Jane Birkin risulta essere decisa a fare causa alla nota casa di moda che con gli anni ha contribuito a fare del suo personaggio una leggenda di stile.

myluxury.it
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L’oggetto della diatriba pare che sia la più costosa della famiglia delle Birkin di Hermès, la Birkin Croco realizzata completamente in coccodrillo. L’attrice, dopo essere venuta a conoscenza dei metodi crudeli utilizzati per macellare i rettili, ha dichiarato di aver firmato la petizione Mercy for Animals, Pietà per gli Animali, sponsorizzata dell’attore Joaquin Phoenix per “tutti i comportamenti inadeguati contro gli animali”.
Jane Birkin ha dichiarato: “Dopo essere stata informata sulle pratiche crudeli riservate ai coccodrilli durante la macellazione, per fare le borse di Hermes che portano il mio nome, ho chiesto a Hermes di togliere il mio nome dalla ‘Birkin Croco’ fino a quando non saranno adottate pratiche migliori in linea con le norme internazionali”. (ndr)

bloomberg.com
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L’attrice e cantante sembra essere fermamente decisa ad intraprendere la sua lotta contro la crudeltà sugli animali che avviene durante la loro uccisione. Dopo anni di borse prodotte dalla Hermès utilizzando la pelle di coccodrillo, solo ora ci si rende conto di quanto sia crudele e ingiusto avere un oggetto che non rispetti le normative internazionali sulla crudeltà inflitta a questi poveri animali.
Sarebbe molto meglio se, nel rispetto verso il nostro pianeta, si intraprendesse una lotta contro l’utilizzo di pelli animali macellati appositamente per beni di lusso e non solo per i metodi di macellazione crudeli, visto che comunque gli animali, o macellati con le buone o con le cattive, muoiono lo stesso per qualche capriccio degli esseri umani.