Parigi Fashion Week: rigore per Elie Saab e androginia per madame Westwood (FOTO)

La Parigi Fashion Week A/I 2015/2016 continua ed oggi è stato il turno di calcare le passerelle per gli attesissimi Elie Saab e l’eccentrica madame Vivienne Westwood.

Elie Saab

Dimenticate il look romantico delle scorse collezioni, perché quello che ha portato in passerella Elie Saab è stato il rigore di soldatesse, anche perfettamente in pendant con la musica utilizzata per la sfilata. Tantissimo nero, verde militare, ma anche una tonalità di rosso, soprattutto utilizzato negli abiti di pelle, che sarà particolarmente trendy nella prossima stagione fredda, insieme al blu negli abiti dalle stampe astratte.

Abiti corti indossati con cinture alla vita dal taglio asimmetrico, lunghi più leggeri e sensuali con profondi spacchi laterali, pantaloni a vita alta indossati con giacche con bottoni dorati da ufficiale. Inserti in pelliccia, che troviamo nei cappotti o nei colli caldi e avvolgenti, trasparenze e pizzi qua e là ci sono sempre, soprettutto negli abiti da sera, firma distintiva dello stilista libanese.

Grande protagonista la jumpsuit in tessuto o total black di pelle. Tocco di stile i tronchetti spuntati nei vari colori degli abiti in pelle, con stringhe libere, indossati anche sotto gli abiti da sera, e i guanti a gomito, vero must-have della Paris Fashion Week.

Vivienne Westwood

Vivienne Westwood porta il suo eccesso sulle passerelle parigine, vestendo le modelle e i modelli, entrambi con allure androgina, in un mix tra clown e clochard. I volumi sono esagerati, i tailleur e soprattutto le giacche sono oversize. Confusionaria e al limite del comprensibile la collezione di madame Westwood, che si è divertita a mixare e giocare con le stampe, tra quadretti, stampe astratte, fiori e chi più ne ha più ne metta, e i tessuti, velluto, lana di pecora, inserti sfrangiati.

La signora della moda inglese non si è lasciata sfuggire l’occasione per riproporre i suoi abiti con un pizzico di azzardo in più rispetto a quanto potrebbe esserle stato consentito nel corso della sua lunga carriera. Non potevano mancare i maschietti infiltrati vestiti con gonne e corsetti, in un capovolgimento dei ruoli. Le modelle sono poco femminili, questo dovuto sia agli abiti, all’uso dei pantaloni, gessati in particolare, sia alla scelta dell’hair look arruffato stile nido di rondine in testa. Eccessivamente estrosa.