Home Interviste Viviana Vignola: “Racine Carrée è il mio sogno che prende vita” (INTERVISTA)

Viviana Vignola: “Racine Carrée è il mio sogno che prende vita” (INTERVISTA)

511
0
SHARE
Fonte: racinecarreeshoes.tumblr.com

Ci sono scarpe e scarpe, e poi ci sono le opere d’arte. Quelle in cui i dettagli delle calzature sono curati minuziosamente e in cui le linee, le forme e i colori sono in grado di esprimere molto più di quello che una scarpa potrebbe fare. Una creazione capace di parlare della donna destinata a portarla, dei suoi sogni e di quei valori aggiunti che la scarpa stessa può offrire in cambio: sensualità, coraggio e audacia, questi gli elementi che caratterizzano le creazioni di Viviana Vignola, la mente creativa dietro Racine Carrée.

La sua è una storia che affonda le radici in un’antica tradizione familiare, nell’entroterra partenopeo e che ora prosegue in giro per il mondo alla ricerca di nuovi confini da superare con passione e dedizione, ma soprattutto con l’amore per i prodotti autentici italiani. La collezione autunno-inverno 2015/2016 è costituita da modelli di tendenza, ma allo stesso tempo unici, realizzati con l’utilizzo di pellami pregiati e levigati da linee sofisticate, con particolari che accolgono il piede in una struttura sensuale e innovativa. Una scarpa che diventa un vero e proprio gioiello adatto a ogni occasione di cui Viviana ci ha parlato in quest’intervista.

Attualmente nel panorama italiano il suo brand è una delle sorprese più grandi. L’entroterra partenopeo contribuisce a fare di Racine Carrée un marchio in grado di portare in alto il nome nella sartoria napoletana, una delle più apprezzate nel mondo. Come nasce il brand?

Racine è un sogno che prende vita.

Sono nata e cresciuta tra i pellami della conceria di famiglia e da piccola mi divertivo a giocare con i pellami più pregiati, a dipingerli, ed a disegnare scarpe, da sempre la mia ossessione. Dopo gli studi ho deciso che dovevo prendere la mia vita in mano e fare ciò che più mi piaceva. Tutto ha avuto inizio con i primi bozzetti frutto di due anni di ricerche tra trends, stili e nuovi materiali da progettare; poi ho iniziato con la ricerca della mia donna ideale e da qui tutto è stato un susseguirsi di avvenimenti quasi naturale, come una donna che trova finalmente il suo tacco 100 super confortevole e di cui non riesce più a farne a meno.

Vedi anche  Giovane studente di moda conquista la Capitale (INTERVISTA)

La collezione autunno-inverno 2015-2016 punta molto sulla sensualità femminile e sulla ricercatezza dei dettagli. Ce ne parla?

La donna Racine è una donna femminile ma sappiamo bene che ogni donna cerca sempre quell’oggetto, quell’accessorio o capo di abbigliamento che la faccia sentire bene con se stessa, che talvolta la faccia vedere più bella, sexy anche quando magari non lo è, sicura di se stessa, coraggiosa quando deve fare delle scelte. Questi sono gli elementi che le creazioni Racine Carrée vogliono trasmettere alle donne che le indossano. Sensualità, coraggio e talvolta quel pizzico di audacia che nella vita non deve mai mancare. Le linee guida della collezione seguono tratti sinuosi con l’elemento della coda della balena, presente in tutta la collezione, come una donna sirena che risplende in tutta la sua bellezza. La scarpa diventa non più accessorio ma punto chiave dell’outfit; forme che slanciano la silhouette, scintillio di pietre e pellami gioiello, eleganza e stile.

La creazione della scarpa in tutte le sue fasi è percepita come la realizzazione di una vera e propria opera d’arte. Quali sono le vostre principali fonti di ispirazione?

L’ispirazione nasce ovunque, da un particolare catturato durante un viaggio, un paesaggio fino ad un’opera d’arte. La mia mente non pone limiti alla creatività, basta saper trasformare tutto ciò che colpisce la mia attenzione in linee e forme che possano dar vita ad un qualcosa di unico. Cerco sempre di distaccarmi per qualche istante dalla realtà quando disegno, e proietto tutta la mia attenzione su qual particolare che mi colpisce. Bisogna essere attenti osservatori ed interpreti della nostra vita, degli accadimenti, delle sensazioni che talvolta ci travolgono. Perché ciò che voglio che le mie donne ricordino sempre grazie alle mie creazioni è l’essere e sentirsi sempre uniche.

Vedi anche  Le Donatella: "La moda è sentirsi a proprio agio" (INTERVISTA)

A che tipo di donna si rivolge la collezione?

La mia è sicuramente una donna che ama il particolare, una donna sofisticata che ama distinguersi nel modo giusto, con eleganza.

La moda è il fiore all’occhiello del Made in Italy. Quali sono i fattori che potrebbero contribuire a rilanciarlo e come opera Racine Carrée in questo senso?

Il Made in Italy è un concetto chiave per Racine Carrée, l’intera produzione e manodopera è italiana e questo ci tengo a sottolinearlo. Oggi purtroppo bisogna fare i conti con il colosso cinese che ha ormai catturato le più grandi produzioni poiché le problematiche italiane che, soprattutto le start up incontrano all’inizio riguardano i costi. La manodopera italiana ha un prezzo molto elevato e questo oggigiorno, in un mercato attento al minimo prezzo, è un elemento problematico soprattutto se si punta ad un’ampia distribuzione dove non si è più disposti ad investire su prodotti di qualità con prezzi elevati. Noi continueremo a produrre in Italia, sicuri che l’alta qualità e la garanzia italiana a lungo termine ripaghi dei costanti sforzi che le aziende devono sostenere.
Ci sarebbe bisogno sicuramente di una maggiore apertura da parte delle aziende italiane produttrici, apertura nel senso di dare spazio e fiducia a nuove realtà nascenti. Dico questo poiché molti non conoscono giustamente le difficoltà che i brand incontrano con le prime collezioni; produttori che ci impongono minimi quantitativi o prezzi elevatissimi quando la produzione non arriva a certi numeri, essere messi in coda rispetto a brand già consolidati, difficoltà distributive. Ci sarebbe bisogno di un supporto maggiore per consentire alle piccole e medio aziende di non scappare dall’Italia.

Cosa contraddistingue la scarpa Racine Carrée e quali sono i modelli a cui lei è più legata?

Vedi anche  Tacchi alti, come indossarli senza soffrire

La scarpa Racine vuole essere diversa in tutto: la mia prima attenzione è diretta alla calzata, a garantire il massimo comfort per chi le indossa infatti non nascondo che sono io stessa a provare ogni prototipo prima del campione definitivo per valutare e modificare ogni singolo elemento che non sia perfetto. Le donne devono poter svettare sui tacchi con sicurezza e senza timore. Oltre l’unicità ovviamente del design, cerco di distaccarmi dagli altri e di creare scarpe “differenti” proprio come i modelli Rejane o Possession. Questi sono sicuramente quelli su cui ho lavorato più duramente, i più difficili durante la progettazione, proprio perché amo le cose complicate e mi piace renderle poi semplici agli occhi del destinatario, sono questi i modelli in cui c’è la mia massima rappresentazione.

Quali sono i progetti futuri e dove vi possono trovare i nostri lettori?

Attualmente stiamo incrementando la linea distributiva del brand soprattutto negli Usa ed Asia, mercati che apprezzano lo stile italiano e l’esclusività. Nei nostri progetti rientra a breve termine il lancio di una linea sposa e l’apertura di un nostro showroom direzionale a Milano. Di seguito stiamo valutando una strategia che incrementi la distribuzione e la stabilità del brand con l’apertura dei primi negozi monomarca Racine Carrée a Milano, Londra e New York. Il sogno vero e proprio sarà nei prossimi anni poter fare la nostra prima sfilata magari con looks che non comprendano solo le calzature, ma questa sarà una sorpresa futura. In Italia è possibile acquistare sul nostro ecommerce online oppure negli stores che trovate pubblicati sul nostro sito ed in continuo aggiornamento.