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Caso Louboutin: la suola rossa sotto il tribunale svizzero

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Amate, volute e sognate da ogni donna le mitiche scarpe dalla suola rossa possono essere considerate l’ottava meraviglia del mondo della moda. Il tacco dal tocco scarlatto di Christian Louboutin è considerato un marchio di fabbrica dell’universo femminile, eppure non è così.
Lo stilista realizza le sue creazioni dalla sgargiante suola in “China Red” dal 1992 e da allora si batte perché questo dettaglio sia riconosciuto come protetto. Sono stati anni di rivendicazioni da parte del brand che hanno portato a continue sconfitte per Monsieur Louboutin. Di questi giorni è l’ultima sentenza del tribunale svizzero: “Una rilevante fetta del pubblico percepisce le suole colorate, o in questo caso rosse, come un elemento decorativo e non come un brand”, scrivono tre magistrati elvetici.

La scarpa simbolo di un’identità viene così ridotta ad un semplice oggetto estetico. Louboutin non è una, ma è la décolleté dalla suola scarlatta e se si ha qualche dubbio in merito basta appellarsi alla bibbia di ogni fashion victim che si rispetti, Sex & City.
Questa tonalità rappresenta la seduzione e la femminilità che devono trasparire quando una donna si veste, Christian Louboutin ha attribuito questo valore al colore che lui ha creato e ne è geloso proprio come di un figlio. Nel 2011 intentò una causa contro Yves Saint Laurent accusandolo di plagio. Il calzolaio francese sentì che la sua idea era stata copiata vedendo sfilare la Cruise Collection 2010 della casa di moda d’oltreoceano e fece subito ricorso al tribunale di Manhattan. Le pump della collezione di YSL erano realizzate interamente nella tonalità China Red, ma non con tomaia a contrasto come è solito realizzare Christian Louboutin. Il giudice newyorkese sentenziò che “attribuire ad un’azienda il diritto esclusivo sulle suole rosse sarebbe come aver voluto vietare a Monet l’uso di una specifica tonalità di blu visto che Picasso era arrivato prima” e la maison dovette accettare la grande sconfitta.

Il rosso Louboutin non sarà forse inserito tra le tonalità dei pennarelli Giotto a scuola, ma sicuramente ha un posto di riguardo nel cuore e nel guardaroba di ogni donna.