Ops!Katy: la prima bag di Ops Object stile pop-art (FOTO)

L’azienda italiana di Caserta, Ops Object, dopo numerosi successi accumulati nel corso degli ultimi cinque anni, decide di realizzare e lanciare sul mercato la prima bag chiamata Ops!Katy e già si parla sul web di un nuovo pezzo cult, che tra le giovanissime spopolerà ben presto.

Rimarcando la sua filosofia di vita, Ops Object ha ad oggi creato la prima linea di borse chiamante Ops!Katy, sempre basandosi su un’ispirazione pop-art. Le bags hanno la forma di uno scrigno segreto a cubo costituito da un doppio cursore che delinea il contorno frontale, PVC per le superfici frontali, silicone soft-touch per il manico e il tutto corredato dal classico cuore Ops.
Ogni borsa ha un tema pop, rock o anche semplice e il tutto proposto al modico costo di € 59,00.

2015 FashionMag.com

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Ma se andiamo a ritroso, con un breve excursus scopriamo cose che forse non tutti sanno sul marchio Made in Italy.
Pochi sanno, ad esempio, che la Ops Object nasce solamente nel 2010 nel sud dell’Italia e grazie ad un equipe costituita da esperti nel settore del marketing, della comunicazione, del design e dello stile si dà avvio ad un brand che nel 2011 avrà l’onore, dopo un solo anno di vita, di esporre la propria collezione al Moma di New York.
Da questo momento in poi il brand è in totale ascesa sul mercato. Difatti dopo solo 7 mesi, espone la propria collezione al White di Milano e al Who’s Next di Parigi.

www.drezzy.it

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Il lancio primordiale, però, con cui la Ops Object vede davvero crescere il potenziale del fatturato, avviene nel momento in cui immette sul mercato i famosi e tanto gettonati ed imitati braccialetti. Questo bijoux, chiamato Ops!Cherie, noto per essere un’imitazione del classico bracciale a catena con cuore pendente di Tiffany viene, però, rivisitato dall’azienda in chiave pop-art newyorkese. È costituito da una catena in policarbonato e ciondolo in silicone a cui è abbinata una medaglietta in acciaio, il tutto corredato da chiusura a “T” e realizzato in colori vitaminici e anche un po’ eccentrici.

www.thefashionenquirer.com

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Nel luglio 2012 furono venduti più di 1 milione di bracciali solo in Italia, diventando poi nell’agosto 2013 leader di bijoux, giungendo fino ai giorni nostri in cui, il brand, è un’azienda esportata in tutta Europa ed America.

La bravura, dello staff di Ops Object, risiede nella giusta distribuzione dei ruoli di ciascun componente che, coinvolgendo i social, ha trasmesso una viralità del prodotto che, per altro, ha una caratteristica fondamentale in questo momento storico-economico, ossia è estremamente low cost.

www.style-premiere.com

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Gia è possibile individuare che Ops ha fatto di nuovo centro e con le sue nuove bags avrà un grande impatto sul mercato delle giovanissime. Una borsa simpatica, per niente seria e con costi così contenuti. Naturalmente si prevede un altro boom di incassi per un’azienda italiana di cui andare molto fieri, non solo per l’energia profusa in progetto così ambizioso, ma anche per il noto impegno sociale mediante la Ops Object Onlus volta a sensibilizzare l’opinione pubblica dei propri custumers.