eBay crea un software in Australia che permette di acquistare abiti virtualmente

La realtà virtuale, anno dopo anno, fa passi da gigante e si concretizza nel nostro mondo. Ormai tutto viene dominato dalla tecnologia che mostra al mondo ogni giorno nuove scoperte e invenzioni che facilitano i semplici gesti quotidiani, come ad esempio andare a fare la spesa. In Australia eBay ha lanciato il primo negozio in realtà virtuale in collaborazione con Myer, ovvero una catena australiana di grandi magazzini nei quali vengono venduti capi di abbigliamento per donna, uomo, bambino, calzature, accessori, cosmetici e molto altro.

Con questo nuovo progetto altamente virtuale e avanzato gli acquirenti possono inforcare un visore tipo Gear Vr o un Carboard per “entrare” nel negozio e fare acquisti, selezionando i prodotti desiderati anche con lo sguardo. L’esperimento di eBay, in atto in Australia, scommette fortemente sulla realtà virtuale come nuovo strumento di shopping a distanza, una vera e propria evoluzione dell’e-commerce. Gli utenti, potenziali acquirenti, possono muoversi fra i prodotti di Myer senza muoversi da casa.

Questo progetto al momento, come già riferito, è attivo unicamente in Australia, ma è una realtà non troppo lontana dall’Italia. Infatti, la start up inVRsion ha sviluppato una versione di ShelfZone, la sua soluzione per la simulazione attraverso questa realtà virtuale di spazi retail, e promette di rivoluzionare la spesa al supermercato. Il software della start up inVrsion riproduce scaffali, corsie, prodotti in vendita e potrà in futuro consentire un alto grado di interazione, anche vocale, tra l’utente che indossa il visore e un assistente personale “intelligente”.